Ventuno presunti
appartenenti al clan Morabito-Rapisarda di Paterno’ sono stati
fermati da carabinieri. Tra loro ci sono due elementi di spicco:
il capo della cosca, Vincenzo Murabito, e Salvatore Rapisarda,
indicato come il referente di zona del gruppo Laudani. I reati
contestati dalla Dda di Catania sono associazione mafiosa,
estorsioni, traffico di stupefacenti e rapine. Analoghe accuse
sono contestate a due indagati della stessa organizzazione, gia’
detenuti per altra causa, per i quali e’ stata chiesta al Gip
l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare.
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