Oltre 40 anni di reclusione e 14 condanne sono state inflitte dalla VII sezione del tribunale collegiale nei confronti di presunti esponenti del clan ‘ndranghetista degli Alvaro. Il gruppo criminale è accusato di essere di fatto entrato in possesso di numerose attività commerciali a Roma: bar e ristoranti del centro, come il Cafè dei Paris, in via Veneto, un tempo locale degli anni della dolce vita. Gli imputati sono accusati, a seconda delle singole posizioni, di interposizione fittizia di beni, con l’aggravante mafiosa, eludendo così la normativa in materia di misure di prevenzione, per aver messo le mani su decine di locali della capitale e averne affidato la gestione a propri familiari o a soggetti di particolare fiducia.
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