“I diritti negati dalle mafie. Il ruolo
dell’informazione per una società responsabile in Umbria”, è il tema
delle due giornate organizzate a Spoleto e Perugia dalla Fondazione
Libera Informazione – Osservatorio nazionale sull’informazione per la
legalità e contro le mafie. La Fondazione promossa da Libera nel
settembre del 2007, ha intrapreso in Umbria un percorso con
l’assessorato regionale alle politiche sociali sul tema dei diritti
negati dalle mafie che prevede un ciclo di incontri tematici sul
rapporto fra i diritti, la presenza di capitali mafiosi nell’economia
legale e il ruolo e le responsabilità del mondo dell’informazione
nell’approfondire il fenomeno.
Il primo degli appuntamenti umbri
(programmati per venerdì e sabato prossimi) si terrà il 5 marzo, alle
ore 17, a Spoleto al Caffè letterario della Biblioteca di Palazzo Mauri
in via Brignone. Si parlerà di mafie e antimafia, di diritti negati e
dei protagonisti di questa lotta silenziosa, ma quotidiana, per
riappropiarsene. Interverranno il giornalista Enrico Fierro de “Il
Fatto” e autore di “Malaitalia, storie di mafiosi, eroi e cacciatori”,
il presidente della Fondazione Libera Informazione, Roberto Morrione.
Modera l’incontro la giornalista, Elisabetta Proietti.
Il 6
marzo, a partire dalle 10 e 30 al Salone d’Onore di palazzo Donini a
Perugia, si terrà una tavola rotonda per ragionare su come le tematiche
in questione vengono trattate dall’informazione locale che ha grossi
meriti e responsabilità nell’accendere o spegnere i riflettori sulla
realtà circostante, l’ingresso dei capitali mafiosi nella regione, il
narcotraffico e la prostituzione, corruzione e usura.
Interverranno Mino Lo Russo dell’Associazione Stampa Umbra, Tiziano
Bertini dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, prof. Roberto Segatori, rappresentanti del
Corriere dell’Umbria, Giornale dell’Umbria, Il Messaggero, la Nazione
e la Rai. Previsti anche gli interventi liberi di giornalisti e
allievi della scuola di giornalismo e di associazioni studentesche
impegnate nell’informazione universitaria.
*Fonte Agenzia Umbria Notizie



