26 settembre 1988, Trapani, in contrada Lenzi, Mauro Rostagno, ex leader del 68, viene ucciso dalla mafia. ” Chi ha voluto la morte del rivoluzionario “mite e allegro” ” ? – si chiede il giornalista di “Terra” Toni Capuozzo introducendo a distanza di oltre vent’anni uno speciale dal titolo “Nel nome del padre”. Depistaggi e richieste di archiviazione e un processo che ha preso avvio a Trapani per cercare di dare una risposta a questa domanda. Sul banco degli imputati i presunti colpevoli: un boss e un killer di Cosa nostra. L’inchiesta di Capuozzo, però, racconta l’uomo Mauro Rostagno, la sua vita, la famiglia, i suoi pensieri, la sua intelligenza. “Prima leader studentesco e dirigente di Lotta Continua poi attratto dalle filosofie orientali e infine animatore di una comunità per il recupero di tossicodipendenti in Sicilia. La storia di un uomo coerente con se stesso, fino alla morte. La storia delle sue passioni, dell?amore per gli ultimi e della sua ostinata ricerca della verità è affidato a quanto gli furono vicini: la figlia Maddalena, la moglie Chicca Roveri, i compagni di lotta come Marco Boato o quanti, in una piccola tv locale del trapanese, lo videro battersi quotidianamente contro la mafia”.
Nel nome del padre” è il titolo del 1^ appuntamento stagionale con “Terra!“, il settimanale a cura di Toni Capuozzo, in onda ogni lunedì, in seconda serata, su Retequattro.
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