La guardia di finanza di Milano ha arrestato sette persone in un’inchiesta sugli appalti dell’Expo 2015, tra questi il direttore pianificazione e acquisti dell’Expo Angelo Paris. Insieme a Paris sono stati arrestati anche l’ex senatore di Forza Italia Luigi Grillo – in quanto intermediario di presunte irregolarità negli appalti di Infrastrutture lombarde, la controllata della regione Lombardia dedicata alla realizzazione di opere pubbliche – Gianstefano Frigerio, ex segretario amministrativo della Democrazia cristiana milanese e Primo Greganti, ex funzionario del Partito comunista italiano e del Pds già coinvolto nell’inchiesta Mani pulite. Gli inquirenti ipotizzano diversi reati, tra i quali associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta. Al centro dell’inchiesta ci sarebbero alcuni appalti pilotati dell’Expo 2015, come il progetto Vie d’acqua, la Città della salute a Sesto San Giovanni e anche alcuni ospedali della provincia.
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