Sono considerati dagli investigatori «leve emergenti» del clan Casertano dei «Piccolo», le tre persone arrestate alle prime ore del mattino dalla squadra mobile di Caserta, in esecuzione di un provvedimento precautelare emesso dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli. A finire in manette Salvatore Ricciardi, detto ‘Fafammiellò, di 27 anni, Antonio Nacca, 30enne di Caserta e Giuseppe Letizia, di Marcianise, di 19 anni. I tre sono ritenuti responsabili, in concorso, di detenzione di armi e munizioni comuni e da guerra, danneggiamento ed estorsione, aggravati dal ricorso al metodo mafioso, condotti nei confronti di imprenditori del Casertano.
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