Valentino Gionta, nipote del capo storico dell’omonimo clan camorristico di Torre Annunziata (Napoli), è stato arrestato all’alba dai carabinieri del nucleo investigativo. L’uomo è stato trovato nascosto in una botola ricavata nelle pareti di un appartamento del rione Provolera, di proprietà di uno zio, ergastolano: circondato dalle forze dell’ordine, si è arreso senza opporre resistenza. Valentino era ritenuto l’attuale reggente del suo clan, egemone nella città vesuviana: secondo i carabinieri continuava a dirigere gli affari del clan dopo l’arresto del padre. Nel nascondiglio è stata trovata una copia dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere dello scorso 5 giugno alla quale si era sottratto: era infatti latitante dal giugno scorso, quando era sfuggito alla cattura per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, armi ed altro. La botola aveva un congegno elettronicoper l’apertura e la chiusura.
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