Beni per un valore complessivo di circa 250mila euro sono stati sequestrati dal personale del Centro Operativo Dia di Napoli che ha eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli-Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Procura della Repubblica di Napoli-Dda. Il sequestro ha riguardato beni intestati a Mario Fabbrocino, imprenditore attualmente detenuto perche’ ritenuto esponente del clan Fabbrocino, la moglie e due figli. Secondo gli investigatori, Fabbrocino, cugino dell’omonimo capo clan egemone nelle zone del Vesuviano, grazie a questa sua piena affiliazione all’organizzazione criminale nel giro di pochi anni, ha avuto una rapida ascesa sotto il profilo imprenditoriale nel settore del commercio di abbigliamento. Tra i beni sequestrati ci sono: un appartamento a San Gennaro Vesuviano del valore di circa 100mila euro; un motociclo scooter Yamaha tmax 500 del 2011; un conto corrente e quote di titoli di un fondo d’investimento internazionale.
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