Pasquale
Conte, il giovane di 21 anni, pregiudicato, ucciso ieri sera nel
rione Sanità a Napoli, sarebbe l’ennesima vittima della faida tra i
clan Misso e Torino, quest’ultimo in forte ascesa dopo la decisone
dei boss Misso di collaborare con la giustizia. Intanto restano
gravi le condizioni della donna di 26 anni, Elena Guasco, incinta di
7 mesi, ricoverata all’ospedale San Gennaro dove le è stato estratto
il proiettile che ha sfiorato la colonna vertebrale.
I Misso
ormai sono quasi scomparsi dalla scena criminale e quest’ultimo
omicidio dimostrerebbe la volontà del clan Torino di fare ‘piazza
pulita’ di quel che resta dei rivali. Pasquale Conte, inoltre, era
indicato dagli affiliati del clan rivale come componente del gruppo
di fuoco che il 17 febbraio dello scorso anno uccise il nipote del
boss Salvatore Torino, Francesco Caruso Festa. Per la giustizia
Conte doveva rispondere di associazione di stampo mafioso, dopo
l’accusa del suo ex boss, Giuseppe Misso, ma era stato scarcerato
per decorrenza dei termini.
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