E’ caccia all’uomo, nell’Agro aversano, alla ricerca del boss Giuseppe
Setola, ritenuto a capo dell’ala stragista del clan dei Casalesi ed
accusato di una serie di attentati ed omicidi, tra cui la strage del 18
settembre scorso a Castel Volturno, sul litorale casertano, nella quale
furono uccisi sei immigrati ghanesi. Setola è riuscito a sfuggire alla
cattura calandosi attraverso una botola posta al centro di un cortile
di un’ abitazione di Trentola Ducenta, piccolo comune dell’agro
aversano, dopo essersi accorto della presenza dei carabinieri. Ad
avvertire Setola, secondo quanto si è appreso, sarebbe stata una delle
sentinelle del boss, che è riuscita ad allontanarsi prima dell’arrivo
dei militari del comando provinciale di Caserta. I carabinieri hanno
fermato la moglie di Setola che era con lui nel covo e la stanno
interrogando nel comando territoriale di Aversa. La scorsa settimana i
militari erano riusciti a localizzare il rifugio di un altro super
latitante dei Casalesi, Antonio Iovine, ricercato insieme con un altro
boss della camorra casertana, Michele Zagaria, da oltre 10 anni.
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