Dopo aver tentato di affossare il referendum sul nucleare adesso l’attacco è diretto anche al referendum sull’acqua “bene comune”. Quello che sta accadendo è un dichiarato imbroglio per far passare il tempo, per allentare la tensione, per impedire che ai cittadini sia fornita una adeguata informazione sui referendum. Per questi motivi l’associazione Articolo 21, insieme a tanti altri comitati e movimenti che hanno dato vita alla grande manifestazione per la costituzione del 12 marzo scorso, ha deciso di promuovere sulle piazze virtuali e sulle piazze reali il “referendum week”, una settimana di campagna informativa per spiegare ai cittadini che i referendum ci saranno, che quello in atto è solo un imbroglio, che le supreme magistrature non potranno che respingere un simile trucco, anzi proprio a loro chiediamo di tutelare la legalità costituzionale e di impedire che l’interesse privato possa continuare a soffocare l’interesse generale.
Inoltre facciamo appello al mondo della comunicazione, dell’informazione, della cultura affinché vogliano aderire a questa campagna, trovando il modo di rompere la consegna del silenzio, e usando loro stessi e i propri spettacoli o le proprie trasmissioni per invitare gli italiani a rifiutare il broglio perché potrebbe essere la premessa di brogli ancora più gravi ed ancora più insidiosi per la vita pubblica.
Primi firmatari dell’appello: Giuseppe Giulietti portavoce di Articolo 21, Federico Orlando Presidente Articolo21, Vincenzo Vita Senatore PD, Ottavia Piccolo attrice teatrale, Roberto Morrione direttore Libera Informazione, Flavio Lotti portavoce Tavola della pace



