«Sapevamo da tempo che Expo 2015 sarebbe stato un evento a rischio per la legalità e non ci stancheremo di dire che occorre insistere sulla trasparenza a trecentosessanta gradi, senza tabù e senza ritrosie». Lo ha dichiarato il presidente della commissione Antimafia del Consiglio regionale della Lombardia, Gian Antonio Girelli (Pd), all’indomani delle dimissioni da commissario delegato per Expo di Antonio Acerbo, indagato dalla Procura di Milano. Il presidente della commissione regionale, in una nota, ha anche ribadito che per contrastare gli «interessi illeciti» su Expo bisogna «sfruttare tutti gli strumenti di cui le istituzioni si sono dotate, compresi i protocolli di legalità che, lo dico con rammarico, non sono ancora stati sottoscritti dalla maggior parte dei Paesi che costruiranno il loro padiglione nel sito dell’esposizione»
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