Dal 4 al 6 dicembre a Bologna torna FILI, il Festival dell’Informazione Libera e dell’Impegno organizzato da Libera Bologna.
Dieci anni fa, quasi nelle stesse date, partiva una sfida: tre giorni di eventi, dibattiti, formazioni, spettacoli, laboratori per raccontare le mafie a Bologna. Capire come si muovono, come si radicano, quali sono gli strumenti di contrasto e prevenzione. Ma anche capire, insieme a professioniste e professionisti, come raccontarle per far emergere le vittime e gli impatti di sistemi mafiosi e corruttivi, a partire dal capoluogo emiliano.
Nel corso degli anni il festival è cambiato: da itinerante è diventato fisso, dalla presentazione dei dossier sulle mafie in città siamo passate alle video-inchieste. Abbiamo ascoltato decine e decine di testimonianze da tutta Italia e dall’estero, presentato inchieste, analizzato come si muovono e come cambiano le mafie.
E ci saremo anche quest’anno, dieci anni dopo: dal 4 al 6 dicembre saremo in nuovo spazio, a Baumhaus, in via Jacopo Barozzi 3/P, a pochi passi dalla stazione. Dieci eventi, decine di ospiti, formazioni, dj set, tavole rotonde, e una nuova inchiesta che verrà presentata in anteprima.
Grazie come sempre a bstudio_creativelab per tutto il lavoro grafico. I fili continuano a intrecciarsi, a intersecarsi, a creare collegamenti tra temi e territori, in un reticolo sempre più ampio e complesso. Proveremo a sbrogliarli, passo dopo passo, evento dopo evento.
La decima edizione di FILI è realizzata grazie al contributo della Città di Imola, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, con il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna e del Comune di Bologna.
Il nuovo spazio di Bauhmaus è in via Barozzi 3/P, a due passi dalla stazione di Bologna, ed è una delle prime operazioni in città di riuso di un immobile di proprietà privata non più utilizzato concesso per generare un impatto sociale e culturale. E all’interno c’è anche lo shop di Gomito a Gomito, brand di sartoria sostenibile che costruisce percorsi di formazione e lavoro con le donne detenute ed ex detenute della Sezione Penale Femminile del Carcere della Dozza a Bologna. Lo spazio giusto per parlare di mafie e criminalità, della loro evoluzione, di come raccontarle. Di ecoreati tra racconto e movimenti, di repressione del dissesto tra legge bavaglio e decreto sicurezza, delle difficoltà di fare giornalismo d’inchiesta.
Programma
Giovedì 4 dicembre
Mattina: Quali percorsi di informazione si possono attivare nei territori?
Anteprima della nuova inchiesta di Libera Bologna e presentazione del progetto “Trame” (Progetto finanziato dal bando adolescenti 2025, L.R. 14/2008)
Evento riservato alle scuole
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Ore 18.00 – 20.00: Come parlare di droghe, tra dipendenze, riduzione del danno, spaccio e narcotraffico
Con: Leopoldo Grosso – Gruppo Abele; Lorenzo Nicolini – Giornalista, RomaToday; Floriana Bulfon – Giornalista; Matilde Madrid – Assessora del Comune di Bologna
Introduce e modera: Sofia Nardacchione – Libera
Formazione con crediti per giornalist*
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Ore 21.00 – 23.00: Storie di corrotti e corruttori
Con: Gianni Barbacetto – Giornalista; Alice Mattoni – Professoressa UniBo; Lucio Picci – Professore UniBo; Daniela Marcone – Referente Area Memoria Libera
Saluti di Giulia Sarti – Delegata alla legalità democratica e lotta alle mafie per Bologna e Città metropolitana
Modera: Lorenzo Frigerio – Giornalista, Liberainformazione
Formazione con crediti per giornalist*
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Venerdì 5 dicembre
Mattina: Anteprima della nuova inchiesta di Libera Bologna
Evento riservato alle scuole
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Ore 16.00 – 18.00: Come riconoscere le mafie sui territori
Con: Marco Forte – Magistrato DDA Bologna; Gianni Belloni – Giornalista; Paolo Bonacini – Giornalista; Stefania Pellegrini – Sociologa e direttrice del Master ‘Pio La Torre’ Unibo
Modera: Lorenzo Frigerio – Giornalista, Liberainformazione
Saluti di Mirto Bassoli – Responsabile legalità Cgil Bologna
Formazione con crediti per giornalist*
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Ore 18.00 – 20.00: Come sono cambiate le mafie
Con: Enzo Ciconte – Storico, esperto di mafie; Rosaria Capacchione – Giornalista, esperta di camorra; Gaetano Paci – Procuratore di Reggio Emilia; Francesco Giannella – Coordinatore della DDA di Bari, mafie foggiane
Modera: Raffaella Barbuto – Libera Bologna
Saluti di: Maurizio Gaigher – Consigliere Comune di Bologna
Formazione con crediti per giornalist*
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Ore 21.00: “Una storia italiana. Affari di famiglia sull’asse Calabria-Emilia”
Proiezione in anteprima della videoinchiesta di Libera Bologna
Con: Enzo Ciconte – Storico; Matteo Lepore – Sindaco di Bologna; Silvestro Ramunno – presidente Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna; Andrea Giagnorio e Sofia Nardacchione – Autori dell’inchiesta, Libera Bologna
Modera: Antonio Monachetti – Libera Bologna
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Sabato 6 dicembre
Ore 10.00 – 12.30: proiezione inchieste di Libera Bologna con colazione
- ore 10: Il mondo nascosto del Dopolavoro ferroviario (2022, 12’)
- ore 10.30 La febbre del cibo. Le ombre della ristorazione bolognese (2023, 30’)
- ore 11.00 La febbre del cibo. Bologna il tuo odor di benessere (2024, 30’)
- ore 11.30 Una storia sbagliata. Vita, morte e miracoli dello Junior club (2024, 23’)
- ore 12.00 Una storia italiana (2025)
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Ore 14.00 – 16.00: La crisi della verità. Importanza e rischi dell’informazione locale e del lavoro d’inchiesta. Etica dell’informazione
Con: Andrea Palladino – Giornalista, autore di inchieste su ecomafie, criminalità organizzata, estrema destra; Loris Mazzetti – Portavoce Articolo 21 Emilia-Romagna; Antonio Tricarico – ReCommon; Stefano Lamorgese – Giornalista, Premio Roberto Morrione
Modera: Andrea Giambartolomei – giornalista de lavialibera
Formazione con crediti per giornalist*
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Ore 16.00 – 18.00: Quanto è difficile documentari gli ecoreati
Con: Enrico Fontana – Giornalista, Legambiente; Peppe Ruggiero – Giornalista, autore di Biutiful Cauntri;
A seguire: proiezione di “Biutiful Cauntri”, un documentario di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero
Modera: Alessia Petrone – Libera Bologna
Formazione con crediti per giornalist*
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Ore 18.00 – 20.00: Reprimere il dissenso. Dal decreto sicurezza alla legge bavaglio
Con: Francesca Rispoli – Co-presidente di Libera nazionale; Nausicaa Turco – Antigone Emilia-Romagna; Alessandra Costante – Segretaria nazionale Fnsi; Marika Ikonomu – Giornalista del Domani
Modera: Sofia Nardacchione – Libera
Formazione con crediti per giornalist*
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Ore 22: dj set di RoBeMiSte
Serata danzante con LaFunky, DJ RINA, Cabeza e dePussy
E quest’anno, per la decima edizione, abbiamo voluto ampliare i seminari, organizzati in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti di Bologna grazie al sostegno della Fondazione Ordine dei Giornalisti.
Ci si può iscrivere su www.formazionegiornalisti.it
Per tutte le altre persone l’ingresso è libero!



