Dopo quattro ore di Camera di Consiglio la I Sezione penale della Cassazione cala il sipario sulla ventennale vicenda processuale a carico dell’ex senatore Marcello Dell’Utri, confermando la condanna a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Dell’Utri – agli arresti in Libano dove è piantonato in ospedale dal 12 aprile – ha saputo quasi in tempo reale del passaggio in giudicato dell’accusa che gli ha imputato, da stasera con il ‘sigillo’ della Suprema Corte, di aver avuto ininterrottamente rapporti con la mafia palermitana dal 1974 al 1992.
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