Don Marcello Cozzi, dopo le intimidazioni subite tramite una lettera corredata due proiettili, continua sulla sua strada. «Mentre noi portiamo le nostre facce in piazza, cosi’ come abbiamo fatto con la manifestazione a Rionero in Vulture il 9 ottobre loro continuano a nasconderle anche dietro gesti come questi» ha dichiarato il sacerdote lucano.
La redazione di Libera Informazione esprime solidarietà a don Marcello che ha ribadito la necessità di rispondere a questi gesti con i fatti: «Incontri in consigli comunali aperti e domani la carovana antimafia: questi i nostri più imminenti appuntamenti. Rispondere con i fatti e le piccole azioni che quotidianamente e silenziosamente portiamo
avanti come Libera».
Don Cozzi: «Rispondiamo coi fatti»
Solidarietà al prete lucano dopo le minacce
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