Nasce all’Europarlamento l’intergruppo anticorruzione. La conferenza dei Presidenti del Parlamento europeo ha dato il via al’intergruppo che per i prossimi cinque anni di legislatura si occuperà di “Integrità, trasparenza, anticorruzione e crimine organizzato”. “Un passo concreto nella lotta alla corruzione e alle mafie in tutta Europa”, dice dall’ufficio di presidenza di Libera Franco La Torre. “Con Restarting the future, la piattaforma europea di Riparte il futuro, campagna di Libera e Gruppo Abele contro la corruzione, e insieme a centinaia di migliaia di cittadini europei abbiamo chiesto agli europarlamentari braccialetti bianchi di portare avanti concretamente gli impegni presi con noi. E questo è il primo, importante passaggio per portare avanti questa battaglia concretamente in maniera strutturata in tutti i Paesi dell’Unione”.
La creazione dell’intergruppo è stata fortemente voluta da tre gruppi: S&D – Socialisti e democratici, GUE – Gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica e i Verdi e e da europarlamentari come Elly Schlein del Partito Democratico e Dennis De Jong del GUE. L’organismo seguirà da vicino le proposte e le iniziative in termini di trasparenza e anticorruzione nelle istituzioni europee e nei 28 Stati membri ed è stato in questi mesi fortemente auspicato da un ampio network di associazioni della società civile, tra cui, insieme a Riparte il futuro, Transparency International e ALTER EU. “È il segnale che aspettavamo”, conclude La Torre. “Continueremo a vigilare affinchè l’attività dell’intergruppo si trasformi in risultati concreti per cambiare finalmente la situazione”.



