Un giro d’affari da 50 milioni di euro
con frode Iva su auto extra lusso acquistate da siti web di
concessionarie tedesche e rivendute con lo sconto. I clienti
erano liberi professionisti e industriali italiani. E’ quanto,
secondo la Guardia di finanza di Ancona, avrebbe messo in atto
una concessionaria, ora chiusa, di Falconara. Dieci le denunce
per associazione per delinquere. Coinvolti tre ex pallavolisti
di serie A e B. Societa’ cartiere acquistavano le auto, su cui
non versavano l’imposta, e poi le rivendevano con fatture false.
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025