«Lea, la mia cara mamma, ha avuto il coraggio di ribellarsi alla cultura della mafia, la forza di non piegarsi alla rassegnazione e all’indifferenza – fa sapere la figlia, Denise Cosco, testimone di giustizia che vive attualmente sotto scorta. Il suo funerale pubblico – al quale vi invito e al quale spero parteciperanno tante persone – è un segno di vicinanza non solo a lei, ma a tutte le donne e gli uomini che hanno rischiato e continuano a mettersi in gioco per i propri valori, per la propria dignità e per la giustizia di tutti».
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