“Giro della Luce” in Calabria

Un lungo giro di tre giorni in bici per la Calabria, un tour di 1.250 km da percorrere tutto d’un fiato, anche di notte, per portare la speranza alla gente onesta che aspetta di riscattarsi e mostrare, nello stesso tempo, la faccia pulita dello sport. Pedalano su questa rotta i sei ciclisti dell’Associazione ciclistica luzzese, che, in collaborazione con il coordinamento ‘Libera Cosenza’, stanno percorrendo ‘Il giro della luce – un giro per percorrere la strada dell’onestà’. Sono partiti da Cosenza giovedì 30 agosto e non potevano scegliere come prima tappa un luogo più emblematico dei campetti Macrillò a Gabella, dove nel giugno del 2009 si consumò una drammatica strage di mafia che costò la vita ad un bambino di soli undici, il piccolo Domenico Gabriele.

L’ORIGINALE idea è stata avanzata da Salvatore Colosimo ed immediatamente sposata da Libera. “Per arrivare a Crotone i ciclisti sono stati più veloci della luce che intendono portare” ha ironizzato Giovanni Gabriele, visto che l’arrivo è stato anticipato di circa un’ora. “Strada libera e buona forma delle gambe – ha commentato Colosimo – ci hanno aiutati nel percorrere i primi 170 km di questo giro che per noi rappresenta un piccolo tentativo di svegliare le coscienze dei calabresi onesti, quelli che siamo convinti rappresentano la maggior parte degli abitanti di questa terra. Per noi è un giro di solidarietà, infatti faremo visita alle vittime di mafia e alle persone che quotidianamente combattono per la legalità, come tanti sindaci calabresi che subiscono minacce e intimidazioni”. I genitori del piccolo Dodò hanno espresso piena condivisione dell’iniziativa, Giovanni Gabriele ha addirittura promesso di prendere parte al tour nelle sue edizioni successive. “Per me – ha detto il papà di Dodò – l’iniziativa ha un valore importante perché rappresenta un modo per parlare ai giovani, quelli che vogliono mettersi in gioco e che amano lo sport. Quello che è successo a mio figlio non deve essere dimenticato e momenti come questo servono a ricordarlo per ribadire la necessità di impegnarsi perché quello che è successo a lui non possa mai più ripetersi”.

I CICLISTI LUZZESI sono stati poi raggiunti da numerosi ciclisti di Crotone, che li hanno accompagnati per un tratto del loro percorso. Gli sportivi hanno consegnato una targa ricordo ai genitori del piccolo Domenico alla presenza dei coordinatori provinciali di Libera Crotone, Antonio Tata, e Cosenza Sabrina Garofalo. Erano presenti anche il vice sindaco di Crotone, Teresa Cortese, il vice prefetto, Rosalba Scialla, Donatella Loprieno di Libera Cosenza e il presidente del Csv Aurora, Giuseppe Perpiglia. Dopo Crotone il ‘Giro della luce’ ha raggiunto nella stessa giornata Soverato, compiendo in una sola giornata 260 km. Si è proseguito poi verso Monasterace, Reggio Calabria, Rosarno per tornare a Cosenza passando da Nicotera, Tropea e Parghelia. All’arrivo a Cosenza, previsto per oggi, sabato 1 settembre, seguirà il convegno ‘Per un le(g)ale agonismo’.

Fonte: Il Crotonese