Torna l’emergenza
giustizia al Tribunale di Locri. Gia’ qualche mese addietro,
incontrando i giornalisti, il capo della Procura della
Repubblica, Giuseppe Carbone, aveva denunciato alcuni problemi
i cui effetti avrebbero in futuro provocato rallentamenti
all’attivita’ giudiziaria. L’organico prevede, insieme col
procuratore capo, otto sostituti. “Oggi – riferisce Carbone –
quei problemi sono piu’ evidenti che mai. Fra non molto la
Procura rischia di restare con pochissimi sostituti, cioe’
appena due su otto piu’ il capo dell’Ufficio”. Questo perche’
due si sono gia’ trasferiti ed altri quattro lasceranno Locri
entro breve tempo, forse tra un mese. Carbone evidenzia, pure,
che le nuove norme dell’ordinamento giudiziario impediscono
agli uditori di ricoprire l’incarico di pubblico ministero.
Procuratore ed otto sostituti, questo l’organico previsto per
l’Ufficio di Locri. Un dato, questo, che comportera’
immaginabili disagi all’intera attivita’ del Circondario. Anche
gli avvocati si dicono fortemente allarmati per la non facile
situazione che non lascia intravedere, a breve termine, le
auspicate soluzioni.
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