Chi minimizza la vicenda della chiusura della tv pubblica greca sbaglia perché quello che é accaduto non riguarda solo i dipendenti della tv pubblica e le loro famiglie, ma investe direttamente il tema della democrazia, dei servizi pubblici, del ruolo e della funzione delle istituzioni europee. Dal dopoguerra ad oggi non si era mai registrata una chiusura per decreto di una tv pubblica e tanto meno l’intervento della polizia per disattivare i ripetitori. Di fronte a questo indecoroso spettacolo quella commissione europea che ha nei fatti commissariato la Grecia ha risposto che “Non possiamo interferire con le vicende interne di quel paese…” Sulla moneta Sí, sui diritti e sulle,libertà No. Per queste ragioni l’associazione articolo 21 non solo, parteciperà, con la Fnsi e l’Usigrai, al sit-in che si svolgerà a Roma oggi alle ore 18 davanti alle sede dell’ambasciata greca, ma ha anche lanciato sulla piattaforma Change.org una petizione per chiedere al Parlamento europeo di far sentire la sua voce e di chiedere la immediata riapertura della emittente “Ert” e il rispetto dei trattati e delle direttive in materia di libertà dei media e di pubblici servizi radiotelevisivi.
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