Non vogliamo dimenticare Gaza e le sue piaghe ancora aperte. Non
vogliamo ignorare il muro alto, invalicabile, cieco che separa e si
rassegna alla inconciliabilità, all’inimicizia, alla guerra perenne.
Non vogliamo credere nel silenzio delle coscienze e nell’indifferenza
del resto del mondo. Non vogliamo pensare che ciascuno desideri vivere
solo per sé chiudendo le orecchie al grido d’aiuto che proviene dalla
sponda Sud del Mediterraneo.
Per queste ragioni dal 10 al 17 ottobre scegliamo di andare a
Gerusalemme. In silenzio. Ad ascoltare. A cercare di capire e di
leggere gli occhi degli altri. L’invito è del Coordinamento italiano
degli Enti Locali per la pace e per i diritti umani e della Tavola
della pace. Vorremmo essere in tanti al punto da riempire le strade per
far respirare l’aria del mondo a chi si costringe a inalare solo odio.
Time for responsabilities. Le nostre. Perché nessuna guerra è affare
dei soli popoli che la subiscono. E questo è il solo modo per
eliminarle dai libri di storia.
http://www.peacelink.it/mosaico/a/30122.html



