«Silvio Berlusconi adesso deve mettere in un angolo i pasdaran che lo spingono alla rissa con Fini e fare finalmente una legge equilibrata». Lo afferma il vicepresidente della commissione Antimafia Fabio Granata, «fiducioso» che il Pdl rispetterà l’accordo con la minoranza interna e cambierà il testo della legge sulle intercettazioni. Intervistato da Repubblica, il deputato finiano sottolinea che «l’intesa politica è finalizzata a fare una legge equilibrata, che garantisca strumenti efficaci per la lotta alle mafie e per l’affermazione della legalità. Noi della minoranza finiana – prosegue – abbiamo posto alcuni problemi seri su determinati punti: la norma transitoria che la rende applicabile ai procedimenti in corso, la questione dei reati spia per arrivare ai mafiosi, la proroga flessibile oltre i 75 giorni, le intercettazioni ambientali e altre cose». Che il testo sia approvato oggi dall’ufficio di presidenza del Pdl «mi sembra una pretesa difficile», dice Granata. «In ogni caso per noi non è quello il passaggio importante. La ratifica lì dentro è scontata, noi siamo in quattro. Quello che conta è il passaggio parlamentare. È chiaro che, se mettono la fiducia, non facciamo cadere il governo. La fiducia la voteremmo, ma se il testo risponderà alle nostre richieste non ci sarà nemmeno bisogno di metterla».
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