Si svolgerà presso la Casa Alpina di Calalzo di Cadore (BL), il prossimo 13 settembre, dalle ore 15,00 alle ore 19,00, il seminario nazionale, intitolato “L’onda grigia del cemento tra malaffare e consumo di suolo”, promosso da Avviso Pubblico e Legambiente Veneto. Il seminario intende mettere a fuoco analisi e proposte sul tema della crescita edilizia che ha investito l’Italia negli ultimi decenni, sull’esplodere di un’economia grigia che intorno al recente boom edilizio ha prosperato, sul consumo di suolo e sull’alterazione irreversibile dell’organizzazione territoriale preesistente. Oggi, venerdì 7 settembre, a Padova, presso la Sala Bresciani Alvarez di Palazzo Moroni, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento alla quale sono intervenuti: Claudio Piron, assessore del Comune di Padova e Coordinatore regionale Veneto di Avviso Pubblico e Luigi Lazzaro, Presidente di Legambiente Veneto. “Si tratta di un seminario molto importante, dove verranno presentate alcune esperienze significative e segnaleremo delle buone pratiche amministrative – ha dichiarato Piron – per questo invitiamo amministratori, professionisti e associazioni a partecipare a questa iniziativa”.
“L’onda grigia del cemento, tra malaffare e consumo di suolo”
“Essere a Calalzo, in questa parte del Veneto è un segnale forte – ha continuato Piron – perché è qui che il Comune di Padova ha destinato una struttura ad Avviso Pubblico, in una colonia alpina, per presentare strumenti idonei a contrastare le mafie e il malaffare, per svolgere attività di formazione civile alla legalità e al contrasto alle mafie. Ringrazio quindi Avviso Pubblico per il suo continuo impegno nel dare risalto a questi argomenti e gli amministratori che stanno lavorando con l’Associazione perché dimostrano che si può e si deve fare di tutto per cambiare in positivo questo Paese e far sì che la legge, la legalità e il rispetto delle persone siano il punto di partenza per costruire un futuro migliore”. “Per la comunità di Calalzo è un onore ospitare un incontro di questa importanza – ha dichiarato Luca De Carlo, sindaco di Calalzo di Cadore (BL), ente socio di Avviso Pubblico – anche se può sembrare fuori luogo parlare di cementificazione in un piccolo paesino di montagna. Sappiamo invece che non lo è perché purtroppo molto spesso anche in montagna si è lasciato costruire a sproposito, laddove invece si doveva preservare il territorio. Credo che portare all’attenzione un tema come questo sia doveroso e che possa far riflettere su quella che vogliamo sia la montagna di domani”.
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