La pace come via e non solo come meta

Papa leone libano

Ci sono parole che assumono un peso differente a seconda del contesto e del luogo in cui vengono pronunciate.

Le ultime parole di papa Leone prima di lasciare il Libano sono state: “Cessino gli attacchi e le ostilità̀. Nessuno creda più̀ che la lotta armata porti beneficio. Le armi uccidono, la trattativa, la mediazione e il dialogo edificano. Scegliamo la pace come via, non solo come meta!”

Un monito rivolto non solo al contesto libanese ma a tutto il mondo. E la speranza è che si realizzi e che anche il Vaticano e la sua diplomazia non abbiano sonni tranquilli fino a quando nel mondo ci saranno persone che muoiono uccise dalle bombe e dai proiettili di un conflitto.

Nella tradizionale intervista in aereo, a proposito del lavoro diplomatico della Santa Sede sul conflitto libanese ha affermato: “Il nostro lavoro non è una cosa pubblica che dichiariamo per le strade, è dietro le quinte. Una cosa che continueremo a fare per convincere le parti a lasciare le armi, la violenza. E arrivare al tavolo di dialogo. Risposte e soluzioni nonviolente che possono essere efficaci”.

Che Dio benedica quegli sforzi.

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