Nei giorni in cui il dibattito sulla sicurezza approda in Parlamento, importanti vicende giudiziare scuotono l’Italia. L’arresto di Del Turco, presidente della regione Abruzzo, per lo scandalo sanità che rivoltato come un calzino la giunta abruzzese. E poi la sentenza, leggera e impalpabile, per le vicende di Bolzaneto nel 2001.Vuoti legislativi e mitezza dei giudici non hanno permesso di venire incontro alle richieste di 80 anni formulate dai pm e hanno assolto 30 persone sulle 45 andate a processo, comminando un totale di 24 anni di prigionia, che per indulto e prescrizione non verranno mai scontati. Mentre camorra e ‘ndrangheta fanno sentire la loro voce. Un’altro imprenditore nel casertano ucciso dai clan per non essersi sottomesso al racket. Mentre la ‘ndrangheta uccide in Lombardia e mostra i suoi tentacoli al nord, pienamente vincolati ai giochi di potere di una mafia molto potente e con interessi fortissimi nelle regioni del Nord Italia.
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