imageshack.us/img87/5140/rassegnapw1iw8.jpg”>Una mappa dettagliata degli affari della ‘ndrangheta e un arresto eccellente portano la Calabria per sette giorni sulle prime pagine della stampa nazionale. La presentazione della relazione annuale della Commissione antimafia in particolare staglia sul fondo nell’immaginario dei lettori un’icona che resterà: la ‘ndrangheta come Al Qaeda. Divisa in cellule, capillare, internazionale, inarrestabile e protetta dalla rete del silenzio e della politica. Uno Stato che sembra ancora rincorrerla, senza poterla raggiungere ma che in Sicilia sequestra nella stessa settimana gran parte del tesoro di Cosa Nostra. Beni immobili e mobili, imprese e proprietà turistiche nel trapanese appartenenti ad un prestanome di Bernando Provenzano e di Salvatore Lo Piccolo.
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