Un documento trovato nell’ambito di un lavoro congiunto per ricostruire il contesto nel quale le denunce di Rita Atria si inserivano.
Dal lavoro di inchiesta dell’Associazione Antimafie Rita Atria e de Le Siciliane che confluirà in un libro che uscirà in occasione del trentesimo anniversario della morte di Rita Atria, la voce di Matteo Messina Denaro testimone al processo Accardo+30.
Un grazie immenso al Tribunale e alla Procura di Marsala. Grazie a chi ha saputo cogliere nelle nostre richieste solo ricerca di Verità e Giustizia e necessità di raccontare i contesti in cui la Testimonianza di Rita Atria è avvenuta.
Grazie a tutti i dipendenti (dalla Presidente del Tribunale al Procuratore; dalle Funzionarie e ai Funzionari; dalle Direttrici ai Direttori; dalle Dipendenti ai Dipendenti)… senza il loro lavoro di cura e ricerca di quanto cercavamo non avremmo raggiunto questi risultati. Senza la loro disponibilità ad aiutarci nonostante carenza di organico e locali – chiamati impropriamente archivi – distanti dalle sedi non sarebbe stato possibile nulla…faldoni su faldoni da scoraggiare chiunque nella ricerca.
Le Istituzioni, da questa storia, dovrebbero imparare ad avere cura della memoria giudiziaria e storica di questo Paese. Abbiamo “curato” ogni singolo millimetro di quei nastri avendo paura che si rompessero… ma alla fine anche “loro” hanno deciso di sbloccarsi e tornare a girare.
Si ringrazia la giornalista Giovanna Cucè del TG1 per portare avanti un giornalismo non urlato ma documentato e serio.



