Contro la mafia, il Governo sta “conducendo una lotta in modo incessante, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Se ne dice convinto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ha illustrato i prossimi passi dell’Agenzia nazionale per la gestione e l’utilizzo dei beni confiscati e sequestrati, durante la cerimonia simbolica di consegna di alcuni edifici confiscati alla criminalita’ organizzata al Comune di Rodano, in provincia di Milano.
Secondo il ministro dell’Interno, “in un anno di vita, l’Agenzia ha operato in modo encomiabile”. Il ministro ha spiegato che un decentramento dell’Agenzia che ha sede a Reggio Calabria sara’ aperto entro marzo nel centro di Milano e che prossimamente apriranno sedi anche a Palermo e Bari. “Con trenta beni in un anno la Lombardia e’ al quarto posto tra le regioni per numero di beni confiscati e sequestrati alla criminalita’ organizzata”, ha affermato Maroni.
Il ministro leghista ha ribadito l’importanza su questo fronte del “coinvolgimento degli enti locali”. “Affidare i beni confiscati alla gestione degli enti locali – ha osservato – e’ una sorta di risarcimento per la comunita’ che ha dovuto la sopportare la presenza della criminalita’ organizzata”.
L’obiettivo e’: “Consentire al Comune di prendersi in carico questi immobili, mettendoli a reddito e destinando il reddito alle attivita’ sociali”. E, quindi, rendere “piu’ rapidi” i tempi di assegnazione dei beni, “piu’ omogenei” i criteri di assegnazione e una “maggiore flessibilita’”
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