Un’autobomba fatta da un
giovanissimo gruppo di fuoco pronta a saltare in aria per
eliminare il boss Alfio Sant’Angelo capo clan rivale. E’ il
progetto della cosca Scalisi, di Adrano, sventato dalla
Procura di Catania con il fermo di 25 appartenenti alle
frange rivali che si contendevano racket dell’estorsione e
traffico di droga. Secondo intercettazioni della polizia,
l’autobomba era gia’ pronta e mancava soltanto il telecomando
per farla esplodere al passaggio dell’obiettivo dei sicari.
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