La Commissione d’inchiesta del
Consiglio regionale sulle infiltrazioni mafiose in Umbria ha
designato Paolo Baiardini quale nuovo presidente, dopo
l’elezione di Fabrizio Bracco alla presidenza dell’Assemblea.
La Commissione, composta dai consiglieri Armando Fronduti
(vicepresidente), Ada Girolamini, Stefano Vinti, Enrico
Sebastiani, ha confermato il programma di attivita’ che prevede
incontri conoscitivi con Prefetti, Procuratori antimafia e con
il presidente della Commissione parlamentare antimafia,
senatore Beppe Pisanu. Subito dopo sara’ la volta di
associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e mondo
delle imprese.
Il lavoro di approfondimento sulle infiltrazioni mafiose in
Umbria verra’ svolto avvalendosi in modo sistematico anche
della esperienza maturata dall’Universita’ di Perugia, dove
esiste una cattedra di legislazione antimafia. Uno dei primi
incontri riguardera’ proprio Marco Angelini, docente di
legislazione antimafia e sara’ seguito da quello con Luciano
Tortoioli, direttore regionale ambiente, territorio e
infrastrutture e responsabile dell’Osservatorio su opere
pubbliche e appalti.
La Commissione d’inchiesta avra’ il compito di sostenere
l’opera di contrasto delle amministrazioni pubbliche nei
confronti della criminalita’ organizzata in materia di
smaltimento dei rifiuti, narcotraffico e di acquisizione di
imprese e attivita’ economiche. Si pone inoltre l’obiettivo di
svolgere una funzione di promozione alla legalita’ e di
informazione dell’opinione pubblica.
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