La Dia di Messina, in due distinti provvedimenti emessi dal Tribunale, ha sequestrato e confiscato beni per un valore di 2,5 milioni di euro riconducibili a due esponenti di spicco del clan dei “barcellonesi” che opera nella fascia tirrenica della provincia. Si tratta di Salvatore Di Salvo e Filippo Barresi, già coinvolti nelle principali inchieste per mafia nel messinese. Le misure scaturiscono da accertamenti condotti dalla Dia di Messina, sotto il coordinamento del procuratore Guido Lo Forte e dei sostituti della Dda Vito di Giorgio e Angelo Cavallo.
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