L’Emilia-Romagna, come sottolineato più volte, non è terra di mafia, ma è un territorio appetibile per i boss. Qui le cosche non puntano al controllo militare del territorio, ma al controllo del tessuto economico-produttivo”: parte da questa considerazione il Dossier della “Fondazione Libera Informazione – Osservatorio nazionale sull’informazione per la legalità contro le mafie” sulla presenza di mafia, camorra e ‘ndrangheta in Emilia-Romagna. Si tratta del secondo volume, aggiornato al 2012, dopo la prima edizione del rapporto, voluto dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e presentato un anno fa. E se allora si parlava di “allarme”, oggi ci si trova di fronte ai “numeri del radicamento”, in un territorio che pure presenta un tessuto sociale e istituzionale in grado di fronteggiare l’espansione della criminalità organizzata. “Mosaico di mafie e antimafie – Dossier Emilia-Romagna” verrà presentato venerdì 14 dicembre 2012, alle ore 11.30, nella sede dell’Assemblea legislativa (viale Aldo Moro, 50 – Bologna), in Sala Cavina.
“Mosaico di mafie e antimafie” a Bologna la presentazione del dossier di Libera Informazione
Saranno presenti:
Matteo Richetti, presidente Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna
Santo Della Volpe, presidente Libera Informazione
Lorenzo Frigerio, coordinatore Libera Informazione
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