La confisca di beni per circa 2 milioni di euro e 94 anni e 10 mesi di
reclusione inflitti a 12 imputati e un’assoluzione: e’ la decisione del
Gup di Catania a conclusione del rito abbreviato del procedimento
Timoleonte che trattava un vasto traffico di droga tra Adrano e
Siracusa legato alla famiglia mafiosa dei Santangelo. L’operazione era
stata eseguita dalla guardia di finanza di Catania il 19 maggio dello
scorso anno, con l’individuazione anche dei canali di
approvvigionamento della sostanza stupefacente in Calabria, da presunti
esponenti dei clan Nirta-Strangio di Sana Luca e Pesce-Bellocco di
Rosarno. Il Gup ha condannato Salvatrice Ardizzone a 3 anni 10 mesi,
Angelo Dell’Erba a 5 anni, Salvatore Di Stefano a 9 anni, Vito Di
Stefano a 12 anni, Antonio Giuliano a 9 anni, Carmelo La Manna a 6
anni, Angelo La Spina a 9 anni, Franco Laudani a 6 anni, Rocco Palaia a
5 anni, Giovanni Pappalardo a 12 anni, Francesco Pesce a 8 anni,
Ignazio Vinciguerra a 10 anni. Assolto perche’ il fatto non sussiste
Nicola Rosano. Il Gup ha rinviato a giudizio altri 12 imputati che
saranno giudicati con il rito ordinario.
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