‘Ndrangheta a Torino, il processo non verrà trasferito in Calabria (VIDEO)

Piero Grasso e la procuradora messicana Marisela Morales

A nulla è valso il tentativo della difesa di spostare il dibattimento a
Reggio Calabria avanzando l’incompetenza territoriale della Procura di
Torino per il processo in cui sono imputati, nell’aula del tribunale del capoluogo torinese,  Giuseppe
Catalano, Giovanni Catalano, Carmelo Cataldo e Rocco Zangrà. Le accuse
sono contenute nelle operazioni antimafia, Alba Chiara e Crimine.

Per la Corte il grado di autonomia del distaccamento piemontese
ne delinea il radicamento e, quindi, i quattro imputati devono essere
giudicati al Palazzo di Giustizia di Torino. Molti gli elementi
indiziari portati dai Pm che testimonierebbero il radicamento nel nostro
territorio delle locali: dall’intimidazione al rapporto con la
politica, dalla gestione delle bische all’apertura di esercizi
commerciali.

Tutte attività necessarie a gestire il potere, in
autonomia, ma in collegamento con la cabina di regia calabrese.

Il servizio a cura della redazione di Acmos.net