Ventiquattro condanne per un totale di 60 anni di reclusione sono state sollecitate dalla Procura di Roma nel processo a carico di componenti del clan ndranghetista degli Alvaro. Il gruppo criminale è accusato di essere di fatto entrato in possesso di numerose attività commerciali a Roma: bar e ristoranti del centro della Capitale, come il ‘Cafè de Paris’, in via Veneto, un tempo locale degli anni della Dolce Vita ed oggi oggetto per investimenti malavitosi. Gli imputati sono accusati di trasferimento fraudolento di beni.
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