I giudici della Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria hanno condannato a 30 anni di reclusione il boss Francesco Barbaro, di 58 anni, e Antonio Papalia, 75 anni, ritenuti l’esecutore materiale ed il mandante dell’omicidio del brigadiere dei carabinieri Antonino Marino, avvenuto il 9 settembre 1990 a Bovalino. L’omicidio avvenne mentre il sottufficiale dei carabinieri stava seguendo una processione religiosa insieme alla moglie ed al figlio di due anni.
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