‘Ndrangheta e Umbria. Nella regione “ex isola felice” gli affari delle ‘ndrine sono arrivate. Hanno investito soldi, si muovono sottotraccia, osservano il territorio e spostano come pedine i tanti “colletti bianchi”. Ma qual è oggi la forza reale di questa holding criminale di stampo mafioso? Per approfondire questo argomento Libera Umbria, in collaborazione con la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Perugia e il Centro studi giuridici e politici della Regione Umbria ha promosso un importante convegno sulla ‘Ndrangheta, che si terrà nella giornata di giovedì 5 maggio 2011 nell’ aula 3 della Facoltà di giurisprudenza in via Pascoli 33 a Perugia a partire dalle ore 10.00
Come evidenziato nel dossier di Liberainformazione, e portato all’attenzione dei media dalle iniziative dell’associazione Libera Umbria, l’economia e il territorio umbro sono sempre di più una terra di conquista per le mafie. In particolare, la presenza di attività dei clan calabresi nel nostro territorio è di gran lunga la più preoccupante.La ‘ndrangheta è oggi l’organizzazione criminale tra le più pericolose e ramificate al mondo, capace di investire enormi quantità di denaro, frutto di estorsioni, corruzione, riciclaggio, appalti, investimenti e soprattutto traffico internazionale di droga.
La ‘ndrangheta è oggi la mafia più radicata e violenta in Italia, che non accenna ad allentare la morsa sul proprio territorio d’origine, così come sulla politica e sul tessuto economico e sociale del resto del Paese, negli ultimi decenni sempre più preda dei clan. A questo importante convegno parlerà del contrasto alla ‘ndrangheta Vincenzo Macrì, procuratore generale di Ancona, con un passato in prima linea contro la ‘ndrangheta alla procura di Reggio Calabria e alla Procura nazionale antimafia.
Della situazione umbra si occuperà Manuela Comodi, della procura della Repubblica di Perugia. Romano de Grazia, magistrato e presidente del Centro Studi Lazzati metterà in luce i rapporti tra ‘ndrangheta e politica. Lorenzo Frigerio, di Liberainformazione, parlerà delle infiltrazioni nelle regioni del nord. Stefania Grasso, dell’Ufficio di presidenza di Libera, spiegherà l’importanza della rete dei familiari delle vittime di mafia. Il ruolo dell’informazione, con particolare attenzione all’Umbria, sarà analizzato da Norma Ferrara, di Liberainformazione e autrice del dossier Umbria, con l’intervento di Lucio Musolino, giornalista calabrese ex Calabria ora, oggi di La7 e Il Fatto Quotidiano, più volte minacciato dai clan.
PROGRAMMA
Ore 10.00: Il dossier sulle infiltrazioni mafiose in Umbria – Norma Ferrara, Libera Informazione
Ore 10.45: La ‘Ndrangheta – Lucio Musolino, giornalista
Ore 11,30: La rete dei familiari delle vittime di mafia – Stefania Grasso, Ufficio di Presidenza Libera
Ore 12,15: ‘Ndrangheta e politica – Romano de Grazia, magistrato, Presidente Centro Studi Lazzati
Ore 14.00: Pausa
Ore 15.00: Le infiltrazioni della ‘Ndrangheta in Umbria: ancora un problema futuro? – Manuela Comodi, Procura della Repubblica di Perugia
Ore 15.45: Le infiltrazioni della ‘Ndrangheta nelle regioni settentrionali – Lorenzo Frigerio, coordinatore di Libera Informazione
Ore 16.30: Il contrasto investigativo e giudiziario alla ‘Ndrangheta – Vincenzo Macrì, Procura Nazionale Antimafia
Ore 17.15: Domande e dibattito finale



