Verranno interrogati domani in carcere ad Ancona dal gip Alberto
Pallucchini i fratelli Vittorio e Salvatore Fontana, 36 e 39 anni,
originari di Palermo ma residenti in Vallesina, arrestati il 26 giugno
nell’ambito dell’operazione antidroga ‘Perpignan’ coordinata dalla
Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.
I due arrestati, difesi dall’avv. Andrea Nobili, sono accusati di aver
fatto parte di un ‘cartello’ di narcotrafficanti composto, tra gli
altri, da soggetti appartenenti a ‘ndrangheta e camorra, dediti
all’importazione di grosse partite di cocaina e hascisc. L’operazione
era stata eseguita da Gico e Scico della Guardia di finanza di
Catanzaro, supportati da reparti di altre città d’Italia, e aveva
portato a 49 arresti su ordine di custodia cautelare richieste dai
coordinatori delle indagini, il procuratore di Reggio Calabria Giuseppe
Pignatone, il procuratore aggiunto Nicola Gratteri e il sostituto
procuratore Marialuisa Miranda.
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