Un “sistema creditizio parallelo” con il quale le cosche erogavano prestiti a tassi usurari a imprenditori calabresi e lombardi. Lo hanno scoperto i Carabinieri del Ros e quelli del Comando provinciale di Reggio Calabria, coadiuvati dalla Dia di Milano. Un sistema gestito in “sinergia criminale” dal gotha delle cosche reggine e della piana di Gioia Tauro Condello, De Stefano, Tegano, Imerti, Buda, Pesce e Bellocco. Diciassette gli arresti e sequestrati beni per otto milioni.
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