Omicidi di Quarto Oggiaro. David Gentili, Commissione comunale antimafia: “E’ in corso guerra di mafia per piazza di spaccio importante”

Oggiaro

«È importante costruire una risposta collettiva della intera città, perchè Quarto Oggiaro è Milano, e l’amministrazione deve essere sempre più vicina ai comitati di quartiere e degli inquilini che sono un avamposto di controllo e legalità». Così il presidente della commissione Antimafia di palazzo Marino David Gentili interviene sugli omicidi di Quarto Oggiaro avvenuti negli ultimi giorni.

Un altro membro della famiglia Tatone, Pasquale, di 54 anni, è stato ucciso ieri nel popolare quartiere della periferia nord di Milano noto per lo spaccio di droga. L’uomo è stato ucciso in serata in via Pascarella, nel cuore del suo “fortino”, dentro la sua auto, con tre colpi di fucile. Domenica scorsa era stato ucciso il fratello Emanuele, di 52, insieme al suo autista, Paolo Simone di 54 anni, entrambi pregiudicati.

«Il triplice omicidio preoccupa molto, è chiaro che è in corso una guerra per una piazza di spaccio importante.  Io – spiega Gentili – ho già espresso la mia vicinanza al presidente del consiglio di Zona 8». In commissione Antimafia «a settembre ci eravamo riproposti di incontrare i comitati degli inquilini nei quartieri più a rischio, per manifestare una vicinanza e raccogliere umori e difficoltà rispetto a presenze che tentano il controllo del territorio. Bisogna tornare ad essere presenti sui territori». Poco dopo il secondo delitto il questore di Milano, Luigi Savina, aveva dichiarato, invece: “Non siamo in presenza di una guerra tra clan. Dalle indagini tendiamo a escludere questa ipotesi”.