C’è in Sicilia una lunga storia sanguinosa di persone che hanno perso la vita nella lotta contro la criminalità organizzata». Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, partecipando oggi, insieme al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, alla cerimonia di intitolazione di uno slargo antistante i Cantieri navali a Giovanni Orcel, il sindacalista ucciso dalla mafia nel 1920. «La storia di Orcel – ha aggiunto – dimostra che non voleva cedere alle pressioni mafiose: ricordarlo ci fa bene perchè non dimentichiamo le nostre origini. È un modo per avere memoria e trarre insegnamento».
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025