Ha preso il via davanti alla quinta sezione penale del Tribunale di Palermo il processo a Gaetano Lipari, 49 anni, ex infermiere professionale dell´ASL 6 del distretto di Bagheria ed ex consigliere comunale di Altavilla Milicia accusato di avere curato il capomafia Bernardo Provenzano.
Detenuto da quando è stato arrestato, un anno e mezzo fa, Lipari deve rispondere di associazione mafiosa. Secondo l´accusa, rappresentata dai pm Antonino Di Matteo e Marzia Sabella, avrebbe provveduto a trovare il farmaco ´Decapeptyl´, per curare la prostata del boss. Nei ´pizzini´ di Provenzano, secondo la Dda di Palermo, Lipari sarebbe identificato come il numero “60”.
Per i pm, Lipari sarebbe stato “l´anello finale della catena epistolare di Provenzano”. Tra i testi depositati dai legali dell´imputato, rappresentata dagli avvocati Antonio Di Lorenzo e Roberto Tricoli, viene citato anche un farmacista di Altavilla Milicia da cui sarebbe stato acquistato il farmaco salvavita per Provenzano.



