La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni riconducibili a Stefano Parra. Il 47enne di Partinico (Palermo), imprenditore del settore delle cave, del calcestruzzo ed edile, è finito nel mirino degli inquirenti poiché sono parsi evidenti i collegamenti con Cosa Nostra. Il sequestro portato a termine dalla Dia ammonta ad oltre 360 milioni di euro, comprendenti anche cave, società, immobili e rapporti finanziari.
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