Partinico, incendiato vigneto in un bene confiscato

 Erano andati stamattina nel vigneto di circa un ettaro in contrada Galeazzo a Partinico confiscato a Michele Vitale e assegnato alla loro associazione, per raccogliere l’uva matura ma hanno trovato tutto bruciato. Vendemmia in fumo per i soci della Onlus Aurora, composta da una ventina di genitori, alcuni dei quali, di ragazzi disabili e autistici. Il terreno gli è stato assegnato a luglio dell’anno scorso. Nel 2011 hanno prodotto un centinaio di bottiglie con il marchio ”Gocce di Aurora” che è stato presentato al Vinitaly a Verona. Una parte di uva era già stata raccolta la settimana scorsa ”Ma non sappiamo se la quantità basterà per imbottigliarlo”, dice sconsolata Ivana Calabrese, presidentessa dell’Associazione ”Siamo genitori di ragazzi e disabili – aggiunge – il nostro intento è soprattutto legato alla valorizzazione di queste persone. Noi vogliamo, nel rispetto della legalità, utilizzare nel migliore dei modi il terreno che ci è stato affidato”. L’associazione ha avuto affidato un altro bene confiscato alla mafia. ”Si trova a piano dell’occhio in territorio di Monreale – dice Calabrese – vi sono degli ulivi e una villetta nella quale abbiamo organizzato alcune colonie estive”.