“Chi non lavora non sbaglia. Questo ventilare minacce normative nei confronti dei magistrati appare a volte una forma di velata intimidazione rispetto all’operato dei magistrati stessi. Il magistrato che sbaglia con colpa grave deve rispondere dei proprio errori, ma credo che la norma sia contenuta gia’ nel sistema. Le minacce non ci intimidiscono”. Lo dice il procuratore della Dda di Catanzaro Pierpaolo Bruni, in merito alla ipotesi di riforma per la responsabilita’ dei giudici a KlausCondicio.
Bruni aggiunge: “Il concorso esterno e’ una norma fondamentale, e’ quello strumento che permette di far emergere tutte quelle connivenze che sono espressione delle trattative tra mafiosi ed esponenti delle istituzioni. Permette di scovare soggetti non organici delle istituzioni criminali, ma fondamentali per lo sviluppo della mafia”.



