Sull’inserimento delle attività illecite nel Pil «sono molto perplesso, ma vorrei essere più severo e dire che mi sembra una stupidaggine». Così il presidente dell’autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, durante la registrazione della puntata di “2Next”in onda domani sera su Raidue. «Comprendo la scelta dell’Unione europea, ma faccio fatica a credere che sia facile da stimare l’entità delle attività illecite. Inoltre si finisce per dare a queste una sorta di legittimazione». Parlando poi della stima del costo della corruzione in Italia, Cantone ha affermato che «si basa su dati molto poco scientifici. Faccio fatica a capire come si arrivi a questi famosi 60 miliardi, è una stima esagerata in Italia».
Articoli correlati

Massoneria e pubbliche funzioni: tra libertà di associazione e dovere di trasparenza
Lucio Scotti
6 Dicembre 2025

La strada per la felicità
Pierluigi Ermini
5 Dicembre 2025

Usa-Venezuela, Pete Hegseth rischia una accusa per crimini di guerra: il baratro dei nostri Stati di diritto è tutto qui
Davide Mattiello
5 Dicembre 2025

Un Natale che “Libera” speranza
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
4 Dicembre 2025