Noi non ci spaventiamo e non ci fermiamo davanti all’arroganza e alla prepotenza di chi non vuole che raccontiamo la storia della criminalità nel Metapontino”. E’ quanto ha dichiarato don Marcello Cozzi, vicepresidente nazionale di “Libera. Nomi, numeri e associazioni contro le mafie”, a seguito dell’aggressione subita a Policoro da alcuni volontari dell’associazione mentre distribuivano volantini che ripercorrono la storia criminale degli ultimi cinquant’anni nel territorio del Metapontino e della Collina materana e indicano i nomi degli appartenenti a clan e alleanze criminali.
“Ci sono documenti e sentenze – ha detto don Cozzi – che raccontano un territorio messo a ferro e fuoco da gruppi criminali e le intimidazioni, i soprusi e le minacce, non ci impediranno di ricordarlo”. In seguito all’aggressione sono intervenuti Carabinieri e agenti della Polizia di Stato.
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