Presidio dell’Associazione Rita Atria a Partanna

L’Associazione Antimafie Rita Atria, con viva soddisfazione, comunica la nascita del presidio partannese della stessa, costituitosi il 9 giugno 2012, alla presenza di Santo Laganà e di Nadia Furnari. Una presa di posizione, quella partannese, che giunge gradita e attesa dopo un ventennio di pressoché assoluto silenzio da parte della cittadina del trapanese che diede i natali a Rita Atria; una presa di posizione scaturita dall’espressa volontà di un gruppo di giovani del luogo, che intendono lanciare un segnale forte a Partanna e nel territorio circostante. Il presidente dell’associazione, Santo Laganà, ha ritenuto opportuna e significativa la sua presenza a Partanna, al fine di conoscere personalmente i giovani intenzionati a tradurre in impegno concreto, a favore della giustizia sociale, lo “spirito antimafia” che li accomuna. Ha, poi, voluto render loro partecipi dei principi ispiratori i componenti dell’associazione di Milazzo che, dal 1994 a oggi, si è resa protagonista di anni di battaglie nell’interesse collettivo, ponendosi quale osservatorio politico-sociale e come promotrice di una coscienza antimafiosa tra la cittadinanza. “Coerenza e rigore, libertà da condizionamenti”: queste le sole richieste rivolte da Laganà ai membri del presidio di Partanna, che condurrà autonomamente qualunque iniziativa riterrà meritevole all’interno del contesto nel quale si troverà ad operare. 

“La nascita di questo presidio è il modo migliore per ricordare Rita nel ventennale della sua scomparsa” ha affermato Nadia Furnari, ricordando ai ragazzi: “Quella che vi assumete oggi è un’importante responsabilità, consapevoli del peso che implica la scelta di portare avanti, nel quotidiano, il nome di Rita”. A dare l’avvio alle attività del partannese saranno Cristina Accardo, Valentina Barresi, Valeria Caracci, Davide Clemenza, Michele Secchia, Antonina Nastasi, Vincenza Viola, Valentina Zanda e Michele Tammuzza.