Il Gup di Palermo Mario Conte ha
condannato nove imputati del processo Perseo, che avevano
scelto il rito abbreviato. Si tratta di presunti esponenti
mafiosi della “famiglia” di Belmonte Mezzagno, un paese a venti
chilometri da Palermo. Una sola l’assoluzione decisa dal
giudice: riguarda Michele Salvatore Tumminia. Le condanne sono
state inflitte a Pietro Calvo, 12 anni, Benedetto Tumminia (10
anni e 8 mesi), Giuseppe Casella (10 anni), Salvatore Bisconti
(9), Gaetano Casella e Salvatore Francesco Tumminia (8 a
testa), Calogero Liguori (2 anni), e Francesco Chinnici e
Antonino Musso, un anno e otto mesi ciascuno col
patteggiamento. Saranno risarcite con 20 mila euro la Provincia
di Palermo e le associazioni Addiopizzo, Solidaria, Libero
Futuro, Sos Impresa, Confindustria, Confcommercio e Centro Pio
La Torre, costituite parte civile.
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